Forse qualcuno ricorderà la nostra miniserie di articoli sul mondo dei brevetti... Negli ultimi mesi si sono intensificate le richieste della nostra consulenza come Intellectual Property Temporary Manager, ecco gli ultimi casi di cui ci siamo occupati:

La Fondazione Tempia ci ha coinvolti quando già i suoi ricercatori avevano iniziato il percorso di redazione della domanda di brevetto. Dopo aver analizzato l’invenzione e il brevetto che si stava configurando, siamo intervenuti per suggerire vari aggiustamenti che hanno reso il brevetto più forte. Molto spesso, l’elemento cruciale è saper parlare entrambe le lingue, quella della ricerca e il “brevettese”, unito alla nostra passione per l’innovazione.

In Moro Spa avevano ideato uno strumento per la misurazione delle planarità delle lamiere per il loro controllo qualità interno. Non avevano competenze interne di IP ed erano troppo occupati con le loro normali attività per occuparsene direttamente. Dopo averne parlato, ci hanno affidato in toto la preparazione di quel che ora è un loro brevetto internazionale.

Dopo un primo contatto per un progetto più contenuto, siamo stati incaricati da CPG di supportarli nel percorso della possibile integrazione nella suite CPG per la patologia digitale di una significativa innovazione tecnologica brevettata da un’importante istituzione accademica. Abbiamo iniziato dalla valutazione della tecnologia e del brevetto e ora stiamo pianificando il progetto di integrazione, per poi avviare la fase di trattativa nella quale ci immergeremo nei prossimi mesi: non possiamo dirvi di più per vincoli di riservatezza ma speriamo di poterci sbottonare a progetto terminato.